FUNZIONALITÀ CARDIORESPIRATORIA E METABOLICA
Il motore della LONGEVITÀ
La funzionalità cardiorespiratoria e l’efficienza metabolica rappresentano i pilastri fondamentali della salute e della longevità.
Questi due sistemi lavorano in costante sinergia: i polmoni e il cuore catturano e trasportano l’ossigeno ai tessuti, dove i mitocondri lo utilizzano per trasformare i nutrienti (carboidrati e grassi) in energia vitale.
Quando questo meccanismo si inceppa a causa di sedentarietà, invecchiamento o problematiche subcliniche, l’organismo va incontro a una flessione energetica, a un calo della tolleranza allo sforzo e a un aumento del rischio di patologie cardio-metaboliche.
Per mappare con precisione questa dinamica e ottimizzare lo stato di salute, la diagnostica funzionale moderna si avvale di metodiche non invasive di altissimo livello.
Conoscere la propria efficienza cardio-metabolica permette di abbandonare i protocolli generici e strutturare allenamenti, terapie e piani nutrizionali su misura, capaci di potenziare il motore energetico del corpo.
TEST
VO₂ Max
La capacità massima di utilizzare ossigeno durante lo sforzo rappresenta uno dei più solidi predittori di salute e aspettativa di vita.
Il test VO₂ Max misura in modo scientifico l’efficienza cardiovascolare, la performance aerobica e la risposta dell’organismo all’esercizio, permettendo di definire programmi di allenamento realmente personalizzati.
FINALITÀ DEL TEST:
Valutare il livello di efficienza del sistema cardiocircolatorio e muscolare, stabilire i limiti fisici dell’atleta e monitorare i progressi indotti dall’allenamento nel tempo.
COSA IDENTIFICA:
Determina il picco di potenza aerobica, le soglie ventilatorie (aerobica e anaerobica) e le zone di frequenza cardiaca ideali per personalizzare i ritmi di allenamento.
A CHI È RIVOLTO:
Ad atleti professionisti e amatori (specialmente di sport di resistenza come corsa, ciclismo e triathlon), ma anche a persone che desiderano ottimizzare la propria forma fisica o monitorare la salute cardiovascolare.
COME SI ESEGUE:
Si svolge in laboratorio tramite uno sforzo incrementale massimale su cicloergometro. Il soggetto indossa una maschera facciale collegata a un metabolimetro per analizzare i gas espirati (ossigeno e anidride carbonica).
TEST
CARDIOPOLMONARE (CPET)
il Test Cardiorespiratorio o Cardiopolmonare (CPET) è un esame diagnostico non invasivo che valuta la risposta integrata dei sistemi cardiaco, polmonare, metabolico e muscolare sotto sforzo. Monitora contemporaneamente l’elettrocardiogramma (ECG) e i gas respiratori.
FINALITÀ DEL TEST:
Misurare la tolleranza allo sforzo, diagnosticare le cause di una dispnea (affanno) inspiegabile e differenziare se l’origine del limite fisico sia di natura cardiaca, polmonare o muscolare.
COSA IDENTIFICA:
Rileva alterazioni della ventilazione, ischemie miocardiche latenti, risposte pressorie anomale e parametri chiave come il picco di ossigeno (\(VO_{2}\) peak) e la soglia anaerobica in ambito clinico.
A CHI È RIVOLTO:
A pazienti con insufficienza cardiaca o pneumopatie, a chi deve affrontare interventi di chirurgia maggiore (valutazione del rischio), a soggetti che manifestano sintomi sotto sforzo e ad atleti per valutazioni clinico-sportive approfondite.
COME SI ESEGUE:
Il paziente pedala su un cicloergometro con un carico di lavoro che aumenta progressivamente. Indossa una maschera facciale per l’analisi dei gas e gli elettrodi per l’ECG continuo, monitorando costantemente anche la pressione arteriosa.
TEST
DA SFORZO
Il classico Test da Sforzo (noto anche come Test Ergometrico), è un esame diagnostico cardiovascolare che prevede la registrazione continua dell’elettrocardiogramma (ECG) e il monitoraggio della pressione arteriosa mentre il soggetto compie un lavoro fisico controllato e progressivo.
FINALITÀ DEL TEST:
Valutare la salute del cuore quando è sottoposto a un carico di lavoro elevato, identificando anomalie che potrebbero non emergere a riposo e verificando la tolleranza generale allo sforzo fisico.
COSA IDENTIFICA:
Rileva la presenza di un’ischemia miocardica (ridotto afflusso di sangue causato da arterie ostruite), aritmie indotte dall’esercizio, risposte pressorie anomale ed eventuali sintomi come dolore al petto o affanno.
A CHI È RIVOLTO:
A persone con fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione, colesterolo alto, fumo), a pazienti con cardiopatia nota (per controlli periodici) e a chiunque necessiti del certificato per l’attività sportiva agonistica.
COME SI ESEGUE:
Il soggetto pedala su un cicloergometro secondo un protocollo a carichi crescenti. Gli elettrodi sul petto registrano l’ECG in tempo reale, mentre un bracciale monitora la pressione a intervalli regolari fino al raggiungimento dello sforzo massimo.
TEST
CALORIMETRIA INDIRETTA
Ogni organismo consuma energia in modo diverso. La calorimetria indiretta un esame strumentale non invasivo che misura il dispendio energetico a riposo (Metabolismo Basale), fornendo dati oggettivi per costruire piani nutrizionali e strategie di controllo del peso altamente personalizzati. Un passaggio essenziale per ottimizzare composizione corporea, performance metabolica e prevenzione delle patologie legate al metabolismo.
FINALITÀ DEL TEST:
Determinare con precisione scientifica quante calorie consuma l’organismo nelle 24 ore in condizioni di riposo, superando le stime approssimative fornite dalle formule matematiche.
COSA IDENTIFICA:
Rileva il Metabolismo Basale (REE/BMR) espresso in chilocalorie e il Quoziente Respiratorio (QR), un parametro che indica la percentuale di carboidrati e grassi che il corpo sta bruciando in quel momento come substrato energetico.
A CHI È RIVOLTO:
A persone che faticano a perdere o prendere peso, a chi soffre di disturbi metabolici, a sportivi che necessitano di un piano nutrizionale millimetrico, e in ambito clinico per pazienti in nutrizione artificiale o con forte obesità.
COME SI ESEGUE:
Il soggetto, a digiuno da almeno 4-12 ore, si sdraia o siede in una stanza confortevole e a temperatura controllata. Respira normalmente per circa 15-20 minuti all’interno di un casco trasparente (canopy) o attraverso un boccaglio/maschera collegati a un metabolimetro.
TEST
SPIROMETRIA
La spirometria è un esame funzionale respiratorio che valuta capacità polmonare, flussi d’aria e qualità della ventilazione durante inspirazione ed espirazione. In parole ancor più semplici: misura i volumi d’aria che i polmoni possono contenere e la velocità con cui questa aria può essere inspirata ed espirata.
FINALITÀ DEL TEST:
Valutare la salute dei polmoni, individuare precocemente eventuali alterazioni respiratorie, monitorare patologie note e valutare in modo completo la funzionalità polmonare anche in ottica preventiva, sportiva e di medicina della longevità.
COSA IDENTIFICA:
Rileva parametri chiave come la Capacità Vitale Forzata (FVC) e il Volume Espiratorio Massimo nel 1° secondo (FEV1), identificando deficit respiratori e la presenza di asma, BPCO o fibrosi polmonare.
A CHI È RIVOLTO:
A fumatori o ex-fumatori, a chi manifesta sintomi come tosse cronica, affanno (dispnea) o respiro sibilante, a lavoratori esposti a polveri/sostanze chimiche e agli atleti per l’idoneità sportiva.
COME SI ESEGUE:
Il soggetto, seduto e con uno stringinaso per bloccare il flusso nasale, stringe tra le labbra il boccaglio di uno spirometro. Esegue quindi un’inspirazione profonda seguita da un’espirazione massima, il più velocemente e vigorosamente possibile.
TEST
SPIROMETRIA CON DLCO
La Spirometria nella versione con DLCO (Diffusione Alveolo-Capillare del Monossido di Carbonio), l’indagine si approfondisce attraverso la misura della capacità di diffusione alveolo-capillare, parametro fondamentale per comprendere l’efficienza degli scambi gassosi tra polmoni e sangue.
FINALITÀ DEL TEST:
Verificare l’efficacia con cui l’ossigeno riesce a passare dagli alveoli polmonari ai capillari sanguigni, misurando il grado di integrità e funzionalità della membrana respiratoria.
COSA IDENTIFICA:
Rileva alterazioni nello scambio dei gas, evidenziando precocemente danni strutturali ai tessuti polmonari, perdite di superficie capillare o ispessimenti della membrana alveolo-capillare.
A CHI È RIVOLTO:
A pazienti con sospetta o nota fibrosi polmonare, enfisema, BPCO, ipertensione polmonare, malattie autoimmuni con coinvolgimento polmonare o a chi soffre di affanno persistente (dispnea) ingiustificato.
COME SI ESEGUE:
Il paziente respira in un boccaglio. Dopo uno svuotamento polmonare, compie un’inspirazione profonda di una miscela d’aria contenente minime tracce innocue di monossido di carbonio e di un gas tracciante. Trattiene il respiro per 10 secondi e poi espira rapidamente per l’analisi dei gas.
La consulenza preliminare con il medico ti aiuterà a scegliere il Test per te più indicato.
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